Raccolta di preghiere

Padre nostro

Pregare la vita

Alla scuola di Giovanni

La strada di Emmaus

Percorso mariano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1. Padre nostro

Padre nostro

Che sei nei cieli

Sia santificato il tuo nome

Venga il tuo regno

Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra

Dacci oggi il nostro pane quotidiano

Rimetti a noi i nostri debiti

Come noi li rimettiamo ai nostri debitori

Non ci indurre in tentazione

Liberaci dal male

 

 

 

 

 

 

 

Padre nostro

 Dio della vita e dell'amore,

Tu, nel Figlio, ci hai svelato il tuo volto

e ci fai provare il gaudio profondo

di una vicinanza inaudita.

Nel tuo Spirito gridiamo il tuo nome

e avvertiamo il confidente anelito

a darti del Tu.

Nel tuo amore sentiamo la voce e il cuore degli uomini estranei

divenire fratelli, come noi chiamati alla gioiosa esperienza

di una filialità nuova;

perché tutti, nessuno escluso, sono "tuoi".

Il tuo nome, Padre,

sia la parola più vera

nella dolce fatica della fede,

e l'ultima, sulla nostra bocca,

prima di chiamarti cosi

nella casa della tua luce


Che sei nei cieli

 Tu sei la meta del nostro futuro:

lontano, per la tua splendente bontà;

vicino, per il tuo condiscendente amore.

Tu, Padre, sei nel profondo di noi stessi,

come volto di un desiderio infinito,

come nostalgia di incontrarti faccia a faccia

dopo la nostra tumultuosa vigilia.

Sei nei cieli come luce sul cammino del nostro esodo,

e attendi con pazienza invincibile,

quando indugiamo nei coni d'ombra delle nostre crisi e dei tuoi apparenti silenzi.

Sei nei cieli della vita piena dove i santi, ex compagni di viaggio,

celebrano la festa dell'Agnello,

perché ogni lutto è passato,

e dove la pace è dono di una compagnia infinita ed eterna.

 


Sia santificato il tuo nome

 Sia riconosciuto, amato e glorificato

e ogni lingua proclami che Tu solo sei Dio.

Il tuo nome, o Padre,

è potenza per chi lotta,

è conforto per chi soffre,

è fiducia per chi è affranto,

è calore per chi è avvolto dal freddo dell'egoismo,

è gioia per chi si affida al tuo amore,

senza riserve

e senza rimpianti.

Il tuo nome santo sia memoria perenne della nostra vocazione,

per tutti noi chiamati alla piena rivelazione di figli,

perché la tua gloria è l’uomo vivente.


Venga il tuo regno

 0 Signore dell’universo e della storia,

là dove i figli Ti hanno rifiutato.

La nostra attesa del tuo avvento diventi passione forte,

volontà decisa di lavorare nella tua vigna nell'ora, puntuale, del tuo invito.

Metti nel nostro cuore una pazienza attiva

perché il tuo ritorno, sulla soglia del Regno compiuto,

ci trovi con le mani operose,

stanchi per la fatica di restare fedeli sulla breccia della tua Chiesa.

Donaci occhi per discernere i segni del tuo Regno ovunque;

ma soprattutto donaci un cuore aperto verso i più miseri,

in cui la tua immagine è sfigurata;

insegnaci a scoprirti nei panni sporchi degli uomini poveri,

nelle vesti o nel cuore.

Ridesta in noi la coscienza del nostro gioioso destino,

per essere nella storia salvata i servi inutili

e i testimoni della speranza che il tuo Regno verrà.


Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra

 Il tuo disegno di salvezza

penetri il cuore di ogni creatura, di ogni tempo e di ogni spazio:

la nostra volontà ritrovi nella tua

la gioia profonda di una vita donata.

Non ci turbi il calice amaro della croce

quando Tu parli il linguaggio duro di una volontà scomoda,

anche attraverso le mediazioni difettose dei nostri fratelli.

Sia fatto il tuo volere

quando è facile e sembra gratificare la nostra sete di gioia,

ma anche quando ci trova restii o ribelli.

Soprattutto la tua volontà sia il senso della nostra vita d'ogni giorno

e il disegno chiaro della nostra vocazione.

Donaci una sapienza spirituale

per discernere evangelicamente,

per evitare costruzioni abusive, fuori dal tuo tracciato,

nella fiducia illusoria d'essere felici.

Nella tua volontà la nostra vita acquisti il sapore di un'avventura

in cui il nostro cercare

e amare

trovi alfine in Te la vera pace.


Dacci oggi il nostro pane quotidiano

 Il necessario per oggi, o Signore.

“Ad ogni giorno basta la sua pena” e il suo pane.

Nonostante le nostre sicurezze sei Tu la Provvidenza del mondo;

in Te sia l'ordito della nostra storia.

Aiutaci a diventare le tue mani,

aperte e libere per donare

senza ammassare nei nostri granai.

Liberaci dalla febbre di avere e di possedere di più.

Ogni bene della nostra mensa, come il pane, è dono e fatica,

e troppi fratelli sono ancora mendicanti di briciole.

Fa’ crescere in noi l'ascetica del nomade,

che non s'attarda a costruire

dimenticando la terra promessa.

Fa’ che lo stare insieme per spezzare il pane,

e ogni fatica per piantare e spiantare la tenda,

ci aiutino a condividere il tempo,

la gioia e il dolore,

la lotta e la pace,

per costruire una parte del Regno, già oggi, nella tua storia salvata.


Rimetti a noi i nostri debiti

 Perché molto “abbiamo peccato contro di Te”

e il nostro peccato ci toglie la gioia di chiamarti Padre.

Abbiamo creduto nella folle illusione di farci una vita lontani dalla tua casa.

Ogni giorno ci lasciamo incantare dai nostri meschini miraggi.

E scopriamo d'avere il cuore del prodigo o il cuore del fratello maggiore:

perché accampiamo diritti,

o perché siamo incapaci di far festa di fronte ai gesti del tuo amore accogliente.

Aiutaci, o Signore, a credere nel tuo perdono,

più grande dei nostri peccati,

più forte dei nostri rancori.

Apri il nostro sguardo alla verità su noi stessi,

ma, insieme, metti nel profondo del nostro spirito la nostalgia della tua casa.

Donaci, al termine del cammino,

la gioia pacificante del tuo abbraccio.


Come noi li rimettiamo ai nostri debitori

 La preghiera, o Signore, ci costringe a una coerenza difficile.

Non è possibile parlarTi con l'arrogante mentalità del figlio unico,

né con il cuore chiuso alle necessità dei fratelli senza spezzare il “pane del perdono”

Tu non gradisci le nostre offerte se non da mani riconciliate e pure.

Tu vuoi il canto della nostra voce insieme a quella dei nostri debitori.

Aiutaci, o Signore, a lasciar perdere,

a dimenticare i torti ricevuti,

per ricordarci solo dei gesti d’amore.

Fa’ che non perdiamo la pace,

quando ci chiami a condividere il calice della tua passione.

Aiutaci a crescere nella gratuità del perdono,

ricevuto e donato.

Fa’ che diventiamo testimoni gioiosi di pace,

in mezzo a troppa gente curva sui propri diritti esasperati,

per infrangere le trame nascoste dell'odio

con la potenza disarmante dell'amore.


Non ci indurre in tentazione

 Ci fa paura, o Signore, il deserto dell'esodo e della lotta.

La voglia di guardare indietro alle antiche schiavitù è ricorrente e forte.

Si rinnova il rischio di cedere alle lusinghe di altri miraggi.

Non permettere che soccombiamo nella prova.

Donaci una sapienza nuova per non trovarci smarriti nella tentazione,

senza ancoraggi profondi, legati alla meschina presunzione di confidare in noi stessi.

Fa' crescere dentro di noi una volontà decisa a non sfidare imprudentemente la strategia del male.

Liberaci dall'incantesimo dei pensieri infidi,

per mantenere i giusti confini di una coscienza vera,

per celebrare con pace le nozze dell'Agnello, morto per la vita del mondo.

Non lasciarci soli nel deserto in compagnia del maligno,

che accarezza il nostro orgoglio e il culto di noi stessi.

La lotta ci renda umili e tenaci attraverso una fedeltà difficile,

per diventare con Te vincitori di ogni morte.


Liberaci dal male

 Aiutaci a capire

che non c'è libertà senza liberazione,

non c'è vittoria senza lotta,

non c'è vita senza morte.

Liberaci dal peccato che conosciamo

e da quello che si nasconde sotto altri nomi;

soprattutto dall'accattivante simpatia per una vita vissuta a bassa quota,

senza tensioni ideali.

Liberaci dalla presunzione, a confronto con gli altri, di essere, in fondo, persone a posto.

Metti dentro di noi il tuo Spirito,

perché, finalmente sciolti dal nostro egoismo e dalle nostre presunte virtù,

possiamo fare la gioiosa esperienza del tuo amore di Padre,

della nostra fraternità in Cristo,

della comunione nell’unico Spirito.

 

Amen


2. Pregare la vita

 

Non si prega solo sulla vita.

Si prega anche la vita,

per orientarla nella direzione giusta:

di Dio,

degli altri

e del futuro.

 

Credo e missione

Tu sei il nostro futuro

Grazie o Signore per la vita  

Ipotesi sulla vita

La preghiera: fatica di ogni giorno

Sulle rotte dell'Esodo

Sotto la croce

Chiamati a guardare in alto

Rivelaci il tuo volto o Signore

Ho paura o Signore

Aiutami a prendere il largo

Credo nella famiglia

O Maria, Vergine dell'ascolto

O Spirito di pace

 

 

 

 

 

 

Credo e missione

 Credo in Te o Padre

perché sei Signore e dai la vita;

il tuo nome per noi è festa,

il tuo amore per noi è gioia,

il tuo regno per noi è lotta.

Credo in Te o Cristo, nostra Pasqua, perché sei venuto tra noi:

per rifarci a tua immagine,

per ridonarci la tua pace.

Credo in Te o Spirito Santo perché ci liberi dalle nostre paure,

ci colmi dei tuoi doni,

e fai di noi, con il Padre e il Figlio, un segno vivo della tua chiesa.

Credo nell'uomo o Signore,

in ogni uomo vicino e lontano,

chiamato alla stessa mensa,

non più servo o straniero,

ma con Te e con noi amico e fratello.

Credo nella Chiesa o Signore,

germe del tuo regno,

icona del tuo mistero,

popolo in cammino tra santi e peccatori, in attesa del tuo ritorno.

Credo nella mia vita o Signore

perché mi hai chiamato per nome a costruire una storia più vera,

un mondo più umano;

tu hai detto di sì alla mia gioia da spartire con gli altri.

“Eccomi, manda me”.

Non posso vivere né credere solo per me stesso, o Signore.

Fa che la tua missione nel mondo

mi trovi pronto a darti tutto senza riserve,

libero dalla paura di me e degli altri

Donami un cuore nuovo,

ricco della tua sapienza,

docile alla tua parola,

attento alle tue chiamate,

forte nella lotta tenace nella fede,

per amare con Te tutti i fratelli del mondo.

 

Amen


Tu sei il nostro futuro

 0 Signore, anche oggi ci siamo trovati sulla tua strada

a camminare dentro il misterioso labirinto della nostra vita;

come pellegrini,

cercando il tuo volto.

Ci costa o Signore guardare avanti:

l’orizzonte dissolve il cammino

nell’incertezza dei nostri progetti.

La vita sembra un’avventura rischiosa,

le nostre scelte confuse e poco nostre.

E’ difficile sentire la tua voce;

non abbiamo tempo di fermarci o Signore,

afferrati dal passare dei colori e delle cose.

Anche di noi abbiamo paura:

ci resta l’impressione di una solitudine piena soltanto di sogni,

che si infrangono appena i nostri occhi si aprono su cose e persone.

Ti chiediamo di ascoltarci o Signore;

facci entrare nella zona misteriosa del silenzio,

là dove sei in attesa,

per svelarci il tuo volto e rinnovare

in modo inaudito

l’appuntamento più vero con la nostra vita.

Aiutaci a non temere il confronto con Te,

il tuo modo di vedere,

il tuo modo di agire;

anche se è difficile andare controcorrente,

anche se è più facile lasciarsi portare dall’onda.

Aiutaci ad essere “minoranza”,

ad essere seme,

che non cresce soltanto per nutrire se stesso;

donaci di essere luce,

che diffonde calore negli altri;

perché abbiamo la certezza che la fede,

come la luce,

è stata accesa nella nostra vita dalla tua mano;

perché abbiamo la certezza che la speranza,

come il seme,

è stata gettata nel solco della nostra storia dal tuo gesto.

Aiutaci ad essere uomini di fede e profeti di speranza.

 

Amen


Grazie o Signore per la vita

 Grazie o Signore per la vita.

Non è una rischiosa avventura toccata a me senza saperne il motivo;

non è una partita che mi tocca giocare solo perché altri hanno deciso per me.

Grazie o Signore perché mi hai chiamato per nome;

non ti sei stancato mai di attendere e di chiamare;

anche se troppe volte mi ha colto la sensazione di trovarmi solo,

dentro la confusa matassa della mia storia;

indifferente, stanco e tentato di stare a vedere e lasciar correre.

Grazie o Signore perché hai deciso di contare su di me,

perché “Tu” hai deciso di credere in ogni “uomo” e di fame un dono,

unico,

diverso,

senza che nessuno sia l'altro,

ma ognuno sia “gesto” della tua infinita possibilità di amore.

 

Amen


Ipotesi sulla vita

 Credo nella vita o Signore,

perché tutto fai germinare dalla tua sapienza e dalla tua paternità ineffabile.

 

Credo nella tua volontà di rinnovare

dentro la stanca ripetizione di parole e di cose,

la gioia nuova di una vita donata.

 

Credo nella Chiesa o Signore,

in questa Chiesa che cammina con me;

con le persone che la contraddicono,

che la giudicano senza amarla;

con tante persone che segnano il passo,

con tanti profeti che parlano di sé, più che di Te.

Credo nella Chiesa che Tu hai affidato allo Spirito,

e che ogni giorno va rinnovando il miracolo di doni nuovi,

nei gesti parlanti delle beatitudini.

 

Credo nell'uomo,

o Signore,

quello che incontro dietro i banchi di scuola; all'ufficio, sulla strada, al lavoro, al gioco, nel gruppo;

perché sotto la maschera artefatta e d’occasione

c’è un dramma,

una ricerca,

il bisogno profondo di un volto,

di una storia,

di un futuro.

 

Credo nella diversità dei doni o Signore,

perché solo molti doni insieme

possono disegnare nel tempo il mistero ineffabile della tua unica vita;

solo molti doni diversi

possono rendere una pallida immagine dell'esuberanza del tuo Spirito.

 

Credo nella famiglia, come segno di un amore capace di rinnovarsi,

perché sei presente Tu nei piccoli e poveri gesti di una persona che ama.

 

Credo nel dono della verginità o Signore,

quella per il regno dei cieli, che pochi intendono come dono;

che tanti lasciano vivere come strana possibilità di vita;

che sempre proponi per anticipare nel tempo l’amore definitivo,

per dire, con la gioia di un dono totale,

che amare è possibile,

profondamente e per sempre.

 

Aiutami a recuperare la libertà delle mie scelte,

del mio progetto fondamentale, ma ancor più a capire la libertà come pienezza di vita,

come incontro profondo con Te che sei il senso della mia esistenza;

come dono gioioso agli altri che sono lo spazio liberante della mia libertà.

 

Amen


La preghiera: fatica di ogni giorno

Signore abbiamo cominciato col darti del TU;

forse nella speranza di sentirti subito amico,

e con la fiducia di una comunione

che rendesse più facile l’ascolto, il dialogo.

Ma forse il darti del Tu

era solo l’inizio di un lungo e difficile cammino;

era ancora più importante saperti amare e darti tempo.

Hai scavato o Signore dentro di noi,

il desiderio della tua Parola;

e Ti sei fatto Parola dentro la nostra storia,

e ci hai donato lo Spirito,

perché suggerisse dentro la vita

la nostalgia della tua Paternità.

Hai preso i nostri lamenti,

il grido dei secoli e degli uomini

le angosce, le gioie ed i rischi,

e ne hai fatto nei salmi preghiera di Cristo e della Chiesa.

Ci hai imposto il silenzio o Signore,

per sentire le tante voci che parlano di Te nei rumori delle strade, delle città,

nel mistero profondo della natura, della coscienza, della storia.

Ci hai insegnato il silenzio come possibilità di incontro oltre le parole,

come preghiera, come scoperta del tuo Mistero

e del mistero della nostra vita.

0 Signore, ci hai condotti alla sorgente del nostro cammino di preghiera,

là dove Tu sei presente nel segno del Pane,

per trasformare la vita come Cristo Eucaristia,

in pane di speranza, di amore;

per spezzarla, come pane per tutti,

perché ogni uomo senta la nostalgia della casa del Padre.

 

                                                     Amen


Sulle rotte dell'Esodo

 Tu mi hai chiamato, o Signore,

e non ti stanchi della mia sorda lentezza,

della mia voglia di guardare indietro e costruire idoli muti.

 

Sei Tu o Signore la mia terra promessa;

aiutami a fare dell'oggi un esodo,

senza rimpianti e senza paure

per accogliere con amore stupito, come manna, la freschezza dei tuoi doni:

la tua parola che genera un domani diverso,

come certezza di una terra promessa senza confronti.

                                                                                                                        Amen


Sotto la croce

 0 Gesù, mite agnello immolato,

tu hai conosciuto il calice amaro dell'angoscia e del dolore per la salvezza del mondo;

donami il tuo Spirito perché sappia guardare con i tuoi occhi le ruvide croci.

0 Signore, la paura mi opprime,

la solitudine pesa sulle ore delle mie giornate,

il dolore mette a dura prova la mia pazienza.

Ma Tu, o Signore, sei con me sul mio calvario.

Liberami dalla tentazione di ritenermi inutile,

di essere peso per gli altri.

Conforta la mia fragile speranza,

il mio debole amore,

per continuare la tua passione nel cuore del mondo.

Accresci la mia fede,

perché non manchi all'uomo il dono della tua croce che salva.

Maria, Madre del Redentore, aiutami a dire con te "amen".


Chiamati a guardare in alto

 0 Signore, da tempo ci attendi all'«incontro» con la vita;

ma come Pietro siamo curvi sulle reti vuote delle nostre cose;

abbiamo soffocato il tempo in molte faccende e smarrito il senso delle realtà più vere.

Forse anche noi oggi cerchiamo, come Zaccheo il tuo passaggio,

fra tante voci la tua voce, fra tanta gente il tuo volto.

Aprici gli occhi e la vita all'incontro nuovo e diverso;

facci scoprire la beatitudine di coloro che davvero Ti sanno accogliere.

 

                                           Amen


Rivelaci il tuo volto o Signore

 Tu non sei fatto a nostra immagine ma noi secondo la tua;

Tu non sei solo simbolo, norma,

ma sei Persona capace di decidere le nostre scelte,

per liberarci dagli orizzonti tranquilli di una esistenza mediocre,

per ridonarci il sapore di una comunione profonda con Te e con gli altri,

con una passione giovane per la tua Chiesa, segno e vigilia del Regno.

 

                                                     Amen


Ho paura o Signore

 Ci fa paura la tua croce o Signore.

Ma Tu hai fiducia nella nostra libertà

e non temi di affidare il tuo progetto alle nostre mani.

Tu ci chiami a trascendere i nostri limiti,

le chiusure delle nostre scelte,

per fare con Te il “santo viaggio”, verso la Gerusalemme della tua obbedienza al Padre;

ci chiami ad un cammino di conversione dentro la confusione babelica della nostra vita,

animati dal tuo Spirito

chiamati alla promessa della tua gioia di essere salvati ed amati

per amare e salvare.

 

                                                               Amen


Aiutami a prendere il largo

 Signore Gesù, amico dei giovani, che hai detto a Simone di prendere il largo,

metti nel mio cuore il desiderio del mare aperto

per l'avventura di una vita a misura del tuo amore.

Sono troppo curvo sulla mia barca o Signore,

e faccio fatica a guardare oltre le cose e i miraggi di sempre.

Liberami dalla rassegnazione alle basse quote,

dall'indifferenza di fronte alle alte vette dei valori forti,

dalle false sicurezze,

dal fare come fanno tutti.

Eccoti le mie reti o Signore, i talenti che Tu mi hai consegnato;

aiutami a investirli come vuoi Tu.

Fa' che io prenda il largo sulle tue rotte dove ritrovo la mia vita in compagnia del tuo amore, per dire l'amore nel cuore di tanta gente senza speranza e senza approdi.

 

                                                     Amen


Credo nella famiglia

 Credo nella famiglia, o Signore:

quella che è uscita dal tuo disegno creativo,

fondata sulla roccia dell'amore eterno e fecondo;

Tu l'hai scelta come tua dimora fra noi,

Tu l’hai voluta come culla della vita.

Credo nella famiglia, o Signore:

quella che hai preparato per me come progetto sognato negli anni della giovinezza,

come vocazione davanti al tuo altare,

come missione per la Chiesa e per il mondo.

Credo nella famiglia, o Signore:

anche quando nella nostra casa entra l'ombra della croce,

quando l'amore perde il fascino originario,

quando tutto diventa arduo e pesante.

Credo nella famiglia, o Signore:

come segno luminoso di speranza in mezzo alle crisi del nostro tempo;

come sorgente di amore e di vita,

come contrappeso delle molte aggressioni di egoismo e di morte.

Credo nella famiglia, o Signore:

come la mia strada verso la piena realizzazione umana,

come la mia chiamata alla santità,

come la mia missione per trasformare il mondo a immagine del tuo Regno.

 

                                                                                                    Amen


O Maria, Vergine dell'ascolto

Tu ci attendi paziente con il cuore di Madre.

Il tuo sguardo amorevole ci ispira fiducia,

e rinnova nel cuore il dono di una pacificante speranza.

Non abbandonarci o madre nei deserti aridi delle nostre dure prove,

delle nostre croci disperate,

delle nostre solitudini amare.

Fa’ che ti incontriamo ovunque sul nostro cammino;

fa’ che ti accogliamo sempre nelle nostre case;

perché la tua stimolante presenza ci guidi sui sentieri del Vangelo,

con una fede più pura,

con una speranza più forte,

con un amore fedele.

Mostraci o Madre, nella fatica di ogni giorno, il Figlio tuo Gesù;

perché possiamo incontrarlo nella gioia senza fine.

 

                                                     Amen


O Spirito di pace

Veni o Spirito Santo.

Sapienza divina per gli uomini,

ti rendo grazie perché ancora una volta mi chiami a varcare la soglia delle parole

per entrare in compagnia del Verbo,

il Signore Gesù, volto a te familiare e al Padre.

Vivo la speranza della tua pace,

anche se ancora non provo la libertà pura del desiderio di incontro con la luce,

con la chiarezza della mia vita;

avverto il fascino ambiguo di una vita mediocre ed insieme l'impulso ad uscirne;

ma ancora senza il coraggio di una svolta con l'impeto di un amore purificato.

Vieni, o Spirito del silenzio,

aiutami a percepire la vertigine del Mistero,

a fare esperienza di un silenzio che lascia udire la Parola,

di un silenzio che dona un volto alla Parola;

un silenzio che mi consenta nell'acqua trasparente della Parola di vedere la mia vita,

quella che è,

e vorrebbe non essere;

quella che non è,

e vorrebbe essere.

Vieni o Spirito della sapienza,

ed aprimi gli occhi ed il cuore per discernere ed accogliere il. mondo nuovo

che la parola sa creare, dentro e fuori di me.

Vieni o Spirito di fortezza,

donami il. coraggio di non indulgere sulle misure mediocri di una vita rispettabile,

ma non significativa e sterile.

Vieni o Spirito di pace,

ridonami lo stupore della gioia pasquale,

nella celebrazione della misericordia che restituisce alla vita l'immagine del Signore Risorto.

 

                                                              Amen


3. Alla scuola di Giovanni

 

Giovanni è il più giovane tra gli amici di Gesù.

Il suo Vangelo è il libro dei "segni", dei miracoli, rivelatori del mistero di Dio.

Ma pure un cammino, sempre più coinvolgente,

di incontro in incontro,

sino all'esperienza dell'amore.


 

 

 

 

 

 

Maestro dove abiti?

(Gv 1,35-39)

 0 Signore forse il desiderio di Te è troppo debole e confuso tra tanti altri.

Ho troppa fretta quando mi incontro con Te;

mi sento schiavo dentro le cose.

Il guardare dentro il tuo mistero mi è difficile,

abituato come sono a rimanere alla superficie di tutto.

Il fermarmi con Te mi dà l'impressione di perdere tempo

perché avverto le voci di scelte che premono e urgono.

Eppure, o Signore, sono qui davanti a Te, ho accettato di stare con Te.

Aiutami a liberarmi dalla frenesia del fare,

dalla fantasia che invade anche il silenzio,

per entrare in comunicazione con Te.

Donami il tuo Spirito perché preghi in me e con me,

perché purifichi il desiderio di Te, lo renda forte,

efficace per avvertire la tua presenza, per accogliere la novità della Parola.

Fa’, o Signore,

che l’incontro con Te

generi una capacità vera

di parlare agli altri di Te.

Il cerchio della vita e della fede

è dono,

o Signore,

fa che non si arresti sulla sponda

della mia timidezza

e della mia paura,

ma si allarghi sempre di più,

perché la gioia che tu mi hai data

sia anche nel cuore di tanti fratelli.

 

                                                                          Amen


Rinascere

(Gv 3,1-2 1)

 Faccio fatica, o Signore, a varcare la soglia del mistero;

come Nicodemo avverto uno scarto abissale tra il tuo messaggio e le mie parole,

tra il tuo disegno ed i miei progetti.

Sento che il tuo Regno sta molto alla periferia dei miei pensieri,

è marginale nella mia vita di ogni giorno.

Come è possibile rinascere dall'alto e ripartire daccapo

con il peso delle mie abitudini?

Ho bisogno del tuo Spirito, o Signore,

per accogliere l’amore del Padre, per condividere la tua missione di salvezza

per me e per gli altri.

Aiutami, o Signore, ad uscire dalla notte del mio peccato,

dalla foschia della mia mediocrità

consentita e deludente.

Il tuo Spirito, o Signore,

faccia luce nel mio cuore,

per capire che essere cristiani non è solo andare a Messa,

non è solo un'esperienza occasionale, ma è "operare la verità",

ricentrando ogni giorno la vita su di Te

e rispondendo alla tua volontà.

Il Regno di Dio è cosa seria,

da far crescere ogni giorno alla scuola della tua Parola,

alla mensa del tuo Pane,

nell'incontro della preghiera,

nella testimonianza di un servizio non più saltuario, ma come stile,

per restituire al mondo uno spirito di gratuità e di amore.

 

                                                                         Amen


O Signore, la mia vita ha sete di acqua viva

(Gv 4,1-42)

 Anch’io ritorno ogni giorno al pozzo di Sicar come la donna di Samaria,

e ripeto i gesti,

la fatica,

gli incontri di sempre.

Una vita rispettabile, anonima, senza sussulti e senza futuro.

Ma Tu proprio dentro la vita ridesti la capacità di stupore,

fai sorgere il sospetto che forse, al di là delle cose, c'è un mistero profondo.

Al di là del bene e del male,

c'è un desiderio profondo di incontro con Te.

Signore, dammi di quest'acqua,

perché io non abbia più sete.

0 Signore, liberami dalla prigionia delle mie meschine chiusure.

Troppe volte non so apprezzare il dono di esserti amico,

e basta poco per mandarmi in crisi.

Liberami, o Signore, dai miei egoismi nascosti o palesi,

da una visione mondana dell'amore;

rendi trasparente lo sguardo, il cuore,

per costruire rapporti di serena amicizia,

per guardare al futuro con fiducia,

senza nulla sciupare dell'amore, nei vicoli ciechi di un piacere egoistico.

Fa' crescere in me l'arte di amare;

apri la mia mente,

per pensare in grande la mia vita,

per comprendere il segmento della mia storia dentro la tua grande storia di amore.

0 Signore,

liberami dai rovi dei miei esasperati problemi

per accogliere nel mio cuore le attese dei miei fratelli più deboli.

Dammi la gioia di amarTi

e di amare con Te ogni fratello.

 

                                                     Amen


Signore, da chi andremo?

(Gv 6,48-69)

 Rivelati, Signore, nel segno del pane.

Il pane è il dono del Padre per il mio esodo verso l'aurora della vita vera.

Il pane è il mistero della tua presenza, come nomade tra nomadi,

di un popolo in cammino verso la terra promessa.

Il pane è mistero di amore, che sconcerta la stessa fede.

Fa', o Signore, che la crisi non mi colga di sorpresa e non prevalga la voglia di tirarmi indietro; ma, come a Pietro, apri il cuore e la mente al coraggio di una fede più forte,

per una decisione più vera e senza rimpianti.

Dammi la sapienza del cuore per abbandonare le mie presunte sicurezze, per fidarmi di Te.

Aiutami, o Signore, a capire che la fede è vissuta in pienezza solo se donata,

solo se giocata sull'amore senza riserve.

Aiutami a dirTi di sì, non a parole, né coi ritagli di tempo, ma con tutto me stesso

perché Tu solo hai parole di vita eterna!

 

                                                              Amen


Amati per amare

(Gv 13,1-25)

Grazie, Signore, perché mi hai amato sino alla fine senza riserve,

e mi hai chiamato al banchetto della vita, della fede, dell'amore.

E tuttavia faccio fatica a sentire la tua voce,

ad avvertire la tua iniziativa paziente

dentro la mia storia disarticolata e sovente senza senso.

Aiutami, o Signore, a cingere il grembiule del servo per imparare ad amare,

per scoprire che l'amore è la tua consegna per la vita,

è il tuo dono per sempre.

0 Signore, purifica l'amore dalla presunzione di Pietro;

senza la tua luce rimango nella notte, fuori dal tuo disegno.

Liberami, o Signore, dal cuore di Giuda,

per sperimentare come Giovanni l'abbandono e la certezza che Tu mi ami per primo.

Donami, o Signore, il coraggio di una risposta fedele fino in fondo;

oltre la tentazione dello scoraggiamento di fronte agli insuccessi,

o nell'assenza di risultati.

Fa’ che una vita fedelmente radicata nello Spirito,

diventi una vita efficacemente incarnata nel mondo,

per trasformarlo in segno visibile del tuo Regno.

 

                                                     Amen


4. La strada di Emmaus

 

Emmaus è l'avventura di due discepoli.

Suggestiva, affascinante.

I due, da uomini del verbo al passato,

guidati dalla Parola del pellegrino sconosciuto,

diventano testimoni di una Persona viva.

 

 

 

 

 


Anche noi come i due di Emmaus

(Lc 24,13-24)

 Siamo in cammino anche noi, o Signore, verso Emmaus.

Anche noi andiamo interrogando la vita con i suoi eventi di gioia e di scacco,

con i suoi sogni esaltanti e con i suoi risvegli deludenti.

Ci piace discorrere, ma è difficile entrare in profondità.

Spesso i nostri cammini sono fuga dai problemi, dalle persone, da noi stessi.

Ci stiamo allontanando da Gerusalemme.

Tu, invece, o Signore, ti accompagni con i nostri passi, ti inserisci nei nostri pensieri.

Fa' che il nostro discorrere di Te diventi un discorrere con Te.

Fa' che la nostra solitudine sia illuminata dalla tua compagnia.

Fa' che la nostra tristezza sia trasformata dalla tua gioia.

Aiutaci, o Signore, a non fuggire da noi stessi e neppure dagli altri,

per fare un cammino serio, costruttivo, e paziente con te

perché sei Tu la via.

 

                                                     Amen


Aiutaci ad ascoltarti, o Signore

(Lc 24,25-27)

 Forse, o Signore, sei stato severo con i due di Emmaus,

amici troppo simili a noi.

Anche il nostro cuore è una strada battuta o una pietraia dove la Parola non mette radici;

è un cespuglio di spine in cui tutto viene soffocato.

0 Signore, liberaci dall’abitudine a sentirti senza ascoltarti;

ma soprattutto liberaci dalla lentezza a capire che Tu ci dai una parola vera

anche se esigente.

Non lasciarci languire nell'indifferenza grigia,

ma cambia il nostro cuore,

rendilo ardente perché la vita diventi degna di essere giocata nell'amore senza confini

e nel dono senza riserve.

 

                                                               Amen


Resta con noi Signore, perché si fa sera

(Lc24,28-29)

 Resta con noi, o Signore,

perché si fa sera.

Si fa sera sulle nostre effimere gioie, sui nostri progetti, sui nostri miraggi.

Non siamo attrezzati per camminare nel buio.

La croce ci fa paura. La prova ci trova deboli.

Il dubbio ci fa recedere sulle nostre illusorie sicurezze.

Donaci, o Signore, una coscienza retta e trasparente una fede salda,

che non subisca le crisi ma le affronti per vivere in pienezza,

per diventare persone adulte, granitiche.

Insegnaci a pregare, o Signore, quando non ne abbiamo la voglia,

quando viene il dubbio che Tu sia una favola.

Resta con noi, o Signore,

perché ogni nostra sera sia inondata dalla tua luce e dalla tua gioia.

 

                                                              Amen


Tu o Signore, non ti stanchi di noi

(Lc24,30-32)

 Tu, o Signore, non Ti stanchi di sedere a mensa con i peccatori

e continui a spezzare il pane per noi.

Donaci un cuore riconciliato con Te, amico e solidale con gli altri.

Fa’ che il nostro spezzare il pane non diventi un rito stanco e distratto,

ma ci plasmi nella comunione,

dilati la nostra vita verso le attese del mondo,

la rendi paziente nel servizio,

libera dall’ambigua ricerca di sé.

Donaci un sano timore di chiuderci nel piccolo orizzonte del nostro io o del nostro gruppo.

Aiutaci ad amare gli altri così come sono.

Aiutaci ad amare la comunità così com’è,

per aiutarla a diventare un segno più trasparente della tua stimolante presenza.


Aiutaci a fare ritorno a Gerusalemme

(Lc74,33-35)

 Anche noi, o Signore, facciamo ritorno a Gerusalemme,

in quella casa, in quella scuola, in quell'ambiente di lavoro, su quella strada.

Facciamo ritorno a Gerusalemme dove tira il vento dell'indifferenza,

dove è difficile parlare dell'unica notizia che conta per noi e per gli altri.

Eppure, o Signore, non possiamo fare silenzio perché il tacere sarebbe un tradire noi stessi.

Ricordaci, o Signore, che la nostra vita è vera se Tu rimani con noi,

è gratificante se vissuta per Te, è realizzata se donata per Te.

Aiutaci a non arrossire di fronte alle ironie del mondo,

ma a vincere l'ironia con la gioia di una vita vera.

Aiutaci a trovare il nostro posto nella Chiesa e nel mondo e ad essere segno di Vita nuova, dentro le rassegnate povertà del mondo.

Donaci il coraggio evangelico di dire ogni giorno:

“Ci sto”, quando gli altri non ci stanno o forse si tirano indietro.

Fa', o Signore, che la nostra ripartenza da Emmaus sia un cammino irreversibile

con la lucida memoria della Parola,

del cuore ardente,

della preghiera,

del pane spezzato per rinnovare ogni giorno, sulle strade della nostra Gerusalemme, l'incredibile gioia di Te risorto e di noi risorti con te.

 

                                                               Amen


5. Percorso mariano

 

La donna più realizzata del mondo ha fatto un percorso molto simile al nostro:

in mezzo ai doni,

ma anche nella fatica di capire;

nel chiarore della Parola,

ma anche nel buio della croce.

Maria:

una donna,

    una sorella,

        una madre,

            una pellegrina.

Come noi e con noi.


Quomodo? (Lc 1,34)

Ecce (Lc 1,38)  

Fiat (Lc 1,38)

Abiit (Lc 1,3 9)  

Conservabat (Lc 2,51)  

Erat (Gv 2, 1)

In oratione (Atti 1,14)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quomodo? (Lc 1,34)

Come è possibile?»

 

Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché io non conosco uomo?».

 

Fare come fanno i più mi sembra più sicuro, meno conflittuale.

Davanti a Te, o Signore, il mio futuro diventa un progetto affascinante, ma difficile.

Tu mi chiami per nome e ti affidi alle mie mani per costruire un pezzo del tuo Regno.

Come la Vergine, o Signore, fa' che non rinunci a cercare,

ma apra il cuore all’imprevedibile,

nella certezza che il tuo Amore è l'ancora sicura del rischio e della pace.

0 Signore, “come è possibile” capirti quando entri nella mia storia

e la sconcerti con la tua presenza?

Come è possibile che la mia vita sia diversa da quella di tanti?

Come Maria donami il coraggio dell’eccomi,

la gioia del dono,

nella trasparenza di un cuore capace di generare la creatura nuova realizzata in Te.

 

Amen


Ecce (Lc 1,38)

“Eccomi”

 

Allora Maria disse: “Eccomi, sono la serva del Signore”.

 

“Eccomi”

davanti a Te, o Signore, così come sono, senza maschera.

Non c'è nulla di nascosto che Tu non conosca.

E’ così facile, o Signore, apparire diverso da come sono.

Un'immagine sembra contare più del cuore.

Ma Tu, o Signore, aiutami ad essere una persona vera, come Maria di Nazareth,

la donna luminosa, la serva totalmente disposta al tuo disegno.

Fa’, o Signore, che non abbia paura della verità di me stesso,

per servirti nell'amore.

 

                                                      Amen


Fiat (Lc 1,38)

«Avvenga di me»

 

 

Allora Maria disse: «Avvenga di me quello che hai detto».

 

Si compia in me quello che hai detto, o Signore.

Ma ho paura dei progetti troppo alti, troppo esigenti.

Dammi il coraggio del rischio, della concretezza, della fedeltà alla tua parola;

nella certezza che solo Tu sei l’acqua viva che disseta;

solo Tu sei l'amore che resta per sempre.

Aiutami a capire che l’obbedienza a Te è la pienezza vera della mia libertà.

 

                                                              Amen


Abiit (Lc 1,3 9)

“Si recò in fretta”

 

In quei giorni Maria, messasi in viaggio, si recò in fretta verso la regione montagnosa,in una città di Giuda.

 

E’ difficile, o Signore, “mettersi in viaggio” verso la tua montagna.

Sento il fascino ambiguo del restare dove sono,

nell'incanto illusorio di un presente gratificante.

Mi manca il desiderio del futuro; mi sembra una terra lontana, un'avventura senza approdi.

Donami, o Signore, occhi nuovi per vedere i segni del tuo volere.

Aiutami ad accogliere come Maria la tua parola per capire la mia strada,

per incrociare le strade di tanti fratelli e sorelle,

per servire senza pretese; e la mia vita, piena di Te, generi gioia nel cuore del mondo.

 

                                                      Amen


Conservabat (Lc 2,51)

“Serbava nel suo cuore”

 

Sua madre conservava tutte queste cose nel suo cuore.

 

 

0 Signore,

c'è spesso aria di crisi attorno a me,

e mi trovo nel buio; ignoro che alla radice c'è lo smarrimento di Te.

Mi sembri talora lontano e mi pesa il Tuo silenzio.

Fa' sentire, o Signore,

la Tua voce perché la Tua parola mi scavi profondamente dentro

e zampilla come sorgente da conservare per donare.

Aiutami, come Maria,

a crescere nel desiderio della profondità e dell'intensità di fronte al mistero che mi avvolge.

Fa' che il tuo Amore nel mio cuore

apra orizzonti nuovi per fare della mia libertà un'offerta viva

ed altri siano aiutati ad essere liberi.

 

                                                     Amen


Erat (Gv 2, 1)

“C’era la madre di Gesù”

 

Tre giorni dopo ci fu una festa di nozze in Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù.

 

Tu ci chiami, o Signore,

a partecipare da protagonisti alle svolte della storia,

come Maria nell’ora di Cana a manifestare la tua gloria.

Ho bisogno del suo sguardo per intuire i problemi degli altri,

le attese più sofferte dell'oggi.

Ho bisogno di un cuore libero e risolto,

per amare senza riserve.

Aiutami a scoprire il mio posto nel mondo,

senza rimandi e senza deleghe.

Aiutami a capire, o Signore,

ma soprattutto liberami dal rischio di una vita a metà.

 

                                          Amen


Stabat (Gv 19,25)

“Stava presso”

 

Stava presso la croce di Gesù sua madre.

 

Ho paura della croce, o Signore.

Ma anche nella mia ora come nella tua,

nella solitudine del dolore,

c’è la compagnia dell'amore.

Anche nella mia morte,

come nella tua,

non può mancare la madre, la tua e mia madre.

Siamo figli del suo grembo, destinati al suo abbraccio.

Fa’, o Signore, che non manchi già sin d’ora la madre:

ai crocevia delle nostre crisi, e delle nostre paure.

Ora, come allora, fa’, o Signore,

che avverta il suo sguardo materno,

la sua mano sicura,

la sua voce capace di dare speranza e fiducia sempre.

 

                                          Amen


In oratione (Atti 1,14)

“Erano in preghiera”

 

Tutti quanti erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la Madre di Gesù.

 

Quante volte, o Signore, vivo nel cuore la paura del mondo;

mi sento rotto dentro e immerso nella confusione di Babele.

Dammi la pazienza dell'attesa del Tuo spirito, affinché possa ricomporre in unità la mia vita.

Fa' che nel silenzio ritrovi il fascino di una preghiera assidua, concorde,

con un cuore capace di contenere tutti i conflitti del mondo

per restituire pace ovunque, senza stancarmi mai.

Fa' che nella potenza dello Spirito rinasca e cresca la voglia di un progetto

personale ed originale

al servizio del tuo Regno.

Con Maria aiutami a ritrovare la verità della mia vita,

per farne dono e diventare tra gli uomini una presenza forte,

un supplemento d'anima,

per una storia davvero nuova per tutti.

 

                                           Amen